CORSI CON CERTIFICAZIONE PER LIVELLO 2 - UNI EN ISO 9712 - CONTROLLI NON DISTRUTTIVI

01/09/2021

In partenza a calendario presso TEC Eurolab Academy i corsi sui controlli non distruttivi, superficiali e volumetrici, necessari per il conseguimento della certificazione di 2^ livello CND secondo la normativa UNI EN ISO 9712.

I corsi di formazione professionale per aziende e privati sono dedicati al personale addetto ai controlli non distruttivi. I corsi riguardano tutti i metodi di indagine.
 

CORSO DI FORMAZIONE METODO VISIVO (VT) - 2° LIVELLO UNI EN ISO 9712

DATA: settembre 2021 e novembre 2021
DURATA: 40 ore
PIATTAFORMA: scegli tu se partecipare in modalità virtuale o in presenza ( parte del corso deve essere obbligatoriamente svolta in aula)

clicca qui per visualizzare il programma

 

CORSO DI FORMAZIONE METODO LIQUIDI PENETRANTI (PT) - 2° LIVELLO UNI EN ISO 9712

DATA: ottobre 2021
DURATA: 40 ore
PIATTAFORMA: scegli tu se partecipare in modalità virtuale o in presenza ( parte del corso deve essere obbligatoriamente svolta in aula)

clicca qui per scaricare il programma
 

CORSO DI FORMAZIONE METODO ULTRASUONI (UT) - 2° LIVELLO UNI EN ISO 9712

DATA: ottobre 2021
DURATA: 80 ore
PIATTAFORMA: scegli tu se partecipare in modalità virtuale o in presenza ( parte del corso deve essere obbligatoriamente svolta in aula)

clicca qui per visualizzare il programma
 

CORSO DI FORMAZIONE METODO RADIOGRAFICO (RT) - 2° LIVELLO UNI EN ISO 9712

DATA: novembre 2021
DURATA: 80 ore
PIATTAFORMA: scegli tu se partecipare in modalità virtuale o in presenza ( parte del corso deve essere obbligatoriamente svolta in aula)

clicca qui per visualizzare il programma
 

CORSO DI FORMAZIONE METODO MAGNETOSCOPICO (MT) - 2° LIVELLO UNI EN ISO 9712

DATA: novembre 2021
DURATA: 40 ore
PIATTAFORMA: scegli tu se partecipare in modalità virtuale o in presenza ( parte del corso deve essere obbligatoriamente svolta in aula)

clicca qui per visualizzare il programma

Scegliere i percorsi formativi proposti da TEC Eurolab Academy permette di interfacciarsi con tecnici e docenti che operano quotidianamente nei laboratori di testing e collaudo dell’azienda, con una conoscenza approfondita della materia trattata e in grado di affrontare il collaudo con differenti tecniche, scegliendo tra le più idonee.

Ottieni il tuo certificato di TECNICO CND LIVELLO 2

 

Vuoi ricevere informazioni su questi corsi?

Contattaci

I METODI

METODO LIQUIDI PENETRANTI (PT)

Il controllo con Liquidi Penetranti (identificato dagli acronimi: PT, FPI, DPI) ha lo scopo di rilevare discontinuità affioranti sulla superficie di un componente tramite l’applicazione e la successiva rimozione di un liquido colorato sulla superficie del campione. Il liquido, verrà asportato dalle superfici durante la fase di rimozione, mentre rimarrà nelle eventuali discontinuità presenti sulla superficie della parte, rivelandosi nella fase di ispezione finale. Le differenti sensibilità dei liquidi penetranti disponibili rendono questo controllo estremamente versatile ed idoneo per la verifica di una parte durante le differenti fasi del processo produttivo, partendo dal prodotto grezzo fino ad arrivare al componente lavorato di macchina.

METODO MAGNETOSCOPICO (MT)

Il controllo con particelle magnetiche (identificato dall’acronimo MT o MPI) ha la funzione di ricercare discontinuità superficiali e sub-superficiali in componenti ferromagnetici. Il principio di funzionamento del metodo si basa sull’applicazione di un campo magnetico al campione (o di una corrente a sua volta generante un campo indotto). Le linee di campo, normalmente giacenti all’interno del campione, in prossimità di discontinuità aperte in superficie o appena al di sotto di esso, fuoriescono dal campione, polarizzando le pareti del difetto. L’applicazione di particelle magnetiche (colorate o fluorescenti in funzione dell’applicazione) determina una localizzazione delle stesse in prossimità della polarizzazione, consentendo l’individuazione della discontinuità da parte dell’operatore.

METODO VISIVO (VT)

Il controllo visivo (VT) è un metodo che consente di valutare lo stato di un componente mediante una osservazione visiva dello stesso. Sebbene possa apparire relativamente semplice, il controllo VT, se applicato in abbinamento ad altri metodi superficiali / volumetrici è in grado di fornire una valutazione circa lo stato del componente e delle problematiche eventualmente riscontrate durante l’esecuzione di altri controlli. A differenza di altre metodologie di prova, la cui applicabilità dipende fortemente da caratteristiche chimico / fisiche o geometriche del componente, l’esame visivo può essere applicato sulla totalità dei manufatti industriali.

METODO RADIOGRAFICO (RT)

Il controllo radiografico (identificato dall’acronimo RT), mediante l’invio di radiazione X attraverso un materiale, è in grado di rilevare discontinuità sia localizzate all’interno sia localizzate in superficie o in prossimità di essa. Il controllo radiografico, a prescindere dalla tecnica impiegata (FILM o NO FILM) fornisce, come output, una proiezione su un piano 2D, dell’intero volume attraversato dalla radiazione. Il controllo RT eccelle particolarmente nella rilevazione di discontinuità parallele alla direzione di propagazione del fascio ionizzante. La presenza di una discontinuità viene evidenziata come un area più scura (maggior annerimento radiografico) rispetto al background circostante, nel caso in cui sia un vuoto (porosità, cavità, mancanza di fusione, layer mancanti) o nel caso di inclusione meno densa (ad esempio inclusione di scoria in un processo fusorio). Le discontinuità si osservano invece come aree più chiare (minor annerimento radiografico) rispetto al background, nel caso in cui la loro densità sia maggiore rispetto alla matrice di materiale circostante.

METODO ULTRASUONI (UT)

Il controllo ad Ultrasuoni (identificato dall’acronimo UT), mediante l’invio di vibrazioni meccaniche all’interno di un materiale, è in grado di rilevare discontinuità volumetriche. L’onda ultrasonora, causando la vibrazione della struttura cristallina del materiale ispezionato, è in grado di ottenere un eco di risposta di una eventuale discontinuità localizzata in modo perpendicolare alla direzione di propagazione del fascio UT. Questo controllo è particolarmente indicato per la ricerca di discontinuità volumetriche, ovvero non affioranti in superficie e sufficientemente distanti da essa per poter essere discriminate dalla strumentazione impiegata.



Al termine del corso si otterrà la qualifica di tecnico certificato CND
 
Condividi linkedin share facebook share twitter share
Sigla.com - Internet Partner